10413367_681660061906670_8707033931632182461_n

Il Kung Fu tradizionale è un arte marziale antichissima, nata più di 2500 anni fa e fonde le sue radici nell’immensa filosofia Cinese(le stesse radici anche della Medicina Tradizionale Cinese). Praticarla con consapevolezza, tende con il tempo a rinforzare articolazioni, muscoli e tendini e sviluppa inizialmente una forza esteriore molto efficace, sviluppa attività e coordinazione motoria, equilibrio, velocità mentale, insegnando a dominare la nostra rabbia e aggressività, il rispetto per noi stessi e per il prossimo, la calma, la pazienza, l’autocontrollo, l’autogestione nei momenti di pericolo, senza perdere di vista l’autodifesa. Madre di tutte le arti marziali, ottima per la difesa personale ma  anche un metodo eccezionale di ricerca e crescita interiore, può essere praticato da tutti, bambini, adolescenti, adulti e anche anziani, uomini e donne, perchè  non sono le persone ad addatarsi al Kung Fu ma è il Kung Fu che si adatta alle persone (una persona piccola e agile, non deve usare la forza fisica, ma sfruttare la sua agilità e velocità, e viceversa). E queste sono solo alcune delle tante sfaccettature, senza parlare dell’aspetto di ricerca interiore e la trasformazione della forza fisica in forza interna (QI), che è un discorso molto più ampio e profondo e sarà affrontato solo da chi avrà la pazienza e la forza di volontà ad andare avanti. Con il passare del tempo e l’aumentare dell’esperienza, la forza fisica si trasforma in forza interiore, e quindi Qi. Per questo motivo si dedica molto tempo all’allenamento delle forme e delle tecniche di base.

Un grande Maestro diceva: ” nessuna forma di quelle che fate è ciò che sembra. Ognuna di loro nasconde enormi segreti, ma solo facendole all’infinito potete carpire ciò che si cela in loro”.

Convinto più che mai della verità di questa affermazione, Il Nam Siu Lam Mou Ghe Sam Tai Ghi è una sublimazione di una serie di tecniche e di forme con lo scopo di fare fronte alla trasformazione odierna delle arti marziali, ma strutturato in tutto e per tutto sulla piattaforma antica delle arti marziali e della filosofia cinese, soprattutto quella taoista. E proprio per questi motivi, mi sento di dire che questo stile è tutt’altro che definito; ma, al contrario è in una perpetua e ininterrotta trasformazione, in accordo con il continuo divenire e trasformarsi di ognuno di noi. La stessa forma circolare del Dao e il suo ideogramma che lo rappresenta non sono altro che la rappresentazione di questo infinito percorso.

Il Nam Siu Lam Mou Ghe San Tai Ghi (nam siu lam del polo supremo) è frutto di un percorso avviato da più di trenta anni, arricchito dalla mia esperienza nel campo di karate e in altre arti marziali(Muai Tai,Full Contact, BJJ), ma che affonda le sue radici soprattutto nell’esperienza iniziata 22 anni fa nel Kung Fu Hum Han Jin e nel Tai Chi stile Yang.

Questo stile ha le origini  nel sud della Cina e nelle forme dei cinque animali: Tigre, Gru, Serpente, Scimmia e Drago, e ha lo scopo di cercare l’unione di tutto quello che manca alla maggior parte delle Arti Marziali (o meglio, è tutto ciò che la maggior parte delle arti marziali ha perso). Unisce la fluidità del movimento di questi animali e l’eleganza delle tecniche con la potenza dei colpi, in un vero combattimento (senza punteggio). L’allenamento è strutturato in modo tale da poter raggiungere ed eseguire colpi devastanti, ma senza trascurare in alcun modo la continuità e lo scorrere del movimento. E’ un alternarsi continuo di attacchi e difese (reali), leve, spazzate e proiezioni con lo scopo di prevenire ed annullare ogni attacco, non solo da chi pratica lo stesso stile, ma anche di chi pratica altri tipi di arti marziali o forme di combattimento, ma con lo scopo ultimo di trasformare, con il passar del tempo, la forza fisica in forza interna.

A qualcuno, può sembrare inutile  perdere del tempo in posizioni assurde, soprattutto se confrontate con sport da combattimento più recenti dove in poco tempo, con una selezione ristretta di esercizi si sale già sul ring.

Questa metodica di allenamento intenso e talvolta quasi noiosa, è in realtà  la chiave di accesso ad una realtà molto più profonda.

Per costruire un castello, si dice nel Kung Fu, ci vuole molto tempo, ma sarà poi assai difficile da abbattere, mentre per costruire una casa ci vuole meno tempo, ma essa crollerà molto più facilmente.

ELDRI LENO